Inutile negarlo, fondamentalmente l'italiano medio è individualista e a volte non riesce a vedere oltre le proprie opportunità. Tra invidie, gelosie e falsi attriti nasce un progetto rivoluzionario.
Inizialmente ho dato vita ai “Mini Fans” per iniziare un camino che portasse alla formazione di un gruppo di giovanissimi pronti a formare una vera ASD (senza i problemi che attraversano tutti i motoclub attuali), ma riflettendoci un po' sopra mi rendo conto che oggi gli insegnanti sono proprio i bambini e noi siamo la massa che deve apprendere come bisogna viaggiare insieme.
Il loro modo di operare senza secondi fini mi fa pensare ad un modello di motoclub perfetto dove ognuno ha il proprio ruolo senza pestare i piedi al vicino, dove tutto viene deciso in piena democrazia e tutti si adoperano per migliorare la condizione comune.
In tutto questo il futuro mi darà ragione…..
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